TRASFORMAZIONE DELLA PLASTICA

PROGETTO PER LA TRASFORMAZIONE DEL RIFIUTO PLASTICA IN IDROGENO E NANOTUBI DI CARBONIO MWCNT

Il progetto, candidato ai fondi del PNRR, prevede la realizzazione di un impianto industriale totalmente ad energia rinnovabile per la trasformazione di rifiuti plastici in idrogeno, nanotubi di carbonio MWCNT e grafene.

IL TERRITORIO

La ZONA ASI - Ascoli Satriano e zona industriale del comune di Candela

Il sito di realizzazione del progetto è stato identificato nella Zona ASI-Ascoli Satriano e industriale del comune di Candela, Regione Puglia, Italia. Gli obiettivi che si pone sono:

  • Il perseguimento di una maggiore flessibilità

    della tecnologia solare a concentrazione e dei sistemi di produzione di energia di tipo cogenerativo;

  • Lo studio di materiali e componenti innovativi per il miglioramento delle prestazioni e la riduzione dei costi;
  • Lo sviluppo di soluzioni per l’integrabilità della tecnologia solare a concentrazione con altre risorse energetiche;
  • Maggiore semplicità operativa;
  • La capacità di fornire energia da fonte solare in modo stabile e controllato;
  • L’integrabilità con altre risorse e tecnologie energetiche (in particolare fonti rinnovabili non programmabili);
  • Lo sviluppo di scenari applicativi rivolti alla riduzione dei costi di installazione, l’esercizio e la manutenzione

PNRR

QUADRO NORMATIVO

IL PNRR SI ARTICOLA IN 6 MISSIONI, VOLTE A REALIZZARE DIFFERENTI OBIETTIVI ECONOMICO-SOCIALI DEFINITI DAL GOVERNO.

LA MISSIONE 2 (M2), A CUI IL NOSTRO PROGETTO SI RIVOLGE,  SI PREFIGGE DI COLMARE LE LACUNE STRUTTURALI CHE OSTACOLANO IL RAGGIUNGIMENTO DI UN NUOVO E MIGLIORE EQUILIBRIO FRA NATURA, SISTEMI ALIMENTARI, BIODIVERSITÀ E CIRCOLARITÀ DELLE RISORSE, IN LINEA CON GLI OBIETTIVI DEL PIANO D'AZIONE PER L'ECONOMIA CIRCOLARE VARATO DALL'UNIONE EUROPEA. LA MISSIONE M2C2 FINANZIA PROGETTI DESTINATI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILEIDROGENO, RETE E MOBILITÀ SOSTENIBILE E CHE PERSEGUONO I SEGUENTI OBIETTIVI GENERALI:

  • Incremento della quota di energia prodotta da fonti di energia rinnovabile (FER) nel sistema, in linea con gli obiettivi europei e nazionali di decarbonizzazione
  • Potenziamento e digitalizzazione delle infrastrutture di rete per accogliere l'aumento di produzione da FER e aumentarne la resilienza a fenomeni climatici estremi 
  • Promozione della produzione, distribuzione e degli usi finali dell'idrogeno, in linea con le strategie comunitarie e nazionali
  • Sviluppo di  un trasporto locale più sostenibile, non solo ai fini della decarbonizzazione ma anche come leva di miglioramento complessivo della qualità della vita
  • Sviluppo di una leadership internazionale industriale e di ricerca e sviluppo nelle principali filiere della transizione

Questo progetto si pone come obiettivo l'utilizzo di nuove tecnologie per il riciclo dei rifiuti della plastica per la produzione di prodotti derivati con maggior valore aggiunto, come l'idrogeno e i nanotubi di grafene MWCNT.

Le plastiche comunemente usate in Europa sono:

polipropilene (PP);
cloruro di polivinile (
PVC);
poliuretano (PU);
polistirene (
PS);
polietilene tereftalato (
PET);
polietilene ad alta intensità (
HDPE);
polietilene a bassa intensità (
LDPE).
 

Di tutte le plastiche prodotte sul territorio europeo la maggior parte è riciclata, ma circa il 30% viene messo in discarica e rappresenta un vero spreco di risorse.

Il nostro team ha condotto un'indagine volta a stabilire le quantità di rifiuti in plastica prodotte dai comuni della Capitanata coinvolti nel progetto. L'indagine ha analizzato le quantità di rifiuti identificati tramite il codice CER 15 01 06 (rifiuti in materiale misto) stabilendo che circa la metà di essi sono rifiuti plastici. Di questi, il 39,9% è composto dalle plastiche non riciclabili che alimenterebbero l'impianto previsto dal nostro progetto.

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